lunedì 27 giugno 2016

biblio e video sulla Georgia

Se qualcuno fosse interessato o volesse considerare di andare quest'estate o la prossima in Repubblica di Georgia, vi riporto la bibliografia che ho trovato:

guide


Tim Burford, Georgia, Bradt, 5th ed., 2016 (anche in ebook)
Maura Morandi, Georgia, editrice Polaris, Fiesole, 2013, 2015
J.Noble, M.Kohn, D. Systermans, Georgia, Armenia e Azerbaigian, Lonely Planet, 4th ed. 2012, tradotto in italiano da  EDT, Torino, 2012
Alex Jones e atri, Georgia, Armenia and Azerbaigian, Lonely Planet, ultima edizione 2016 solo in inglese (anche in ebook)



N. Abramia, Georgia - Culture Smart!: The Essential Guide to Customs & Culture, Kuperard, 2012
R. Rosen, Georgia: Sovreign Country of the Caucasus, Odyssey Illustrated Guide, Vintage, 2004


video
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-fd49898a-a7ce-4a5d-8a04-8b13cc09b7ef.html
 si tratta del viaggio di Overland dell'aprile 2013: "Caucaso"
I parte: Georgia (2 puntate trasmesse il 1e il 15 luglio 2013 che si trovano in YouTube sul sito sopracitato)




LIBRI

in Italiano

Letteratura:

Robert Graves, Il vello d’oro, tr.it. Corbaccio, 1993, Longanesi, 2016
Sh. Rustaveli, Il cavaliere dalla pelle di leopardo, tr.it. Libroitaliano, Ragusa, 1998
C. Goldoni, La bella georgiana, 1761, Zanichelli, 2011
C. Gozzi, La donna-serpente, 1762, Marsilio, Venezia, 2013, o in: Fiabe Teatrali, Garzanti, 2014
C. Gozzi, Re Cervo, 1762, Marsilio, Venezia,  2014, e  ibidem “
Kurban Said ( alias Lev Nussimbaum), Ali e Nino, 1937, tr.it. Imprimatur editore, Reggio Emilia, 2013, (in CD audio-libro, edizioni Net, 2003)
(L'autore Kurban Said è uno degli pseudonimi di Lev Nussimbaum, scrittore azero di origini ebraiche. Nato a Baku nel 1905 da una ricca famiglia di petrolieri russi, all’età di diciassette anni indossa i panni del principe turco Essad Bey convertendosi in musulmano. Frequenta la Facoltà di Orientalistica dell’Università di Berlino, divenendo scrittore in lingua tedesca. Esperto di cultura islamica, collabora a numerose riviste scientifiche pubblicando, negli aa. '30/'40, sotto vari pseudonimi. Muore in Italia, a Positano, a soli trentasette anni.)

D. Pizzagalli, Il viaggio del destino, Rizzoli, Milano, 2006
Tonino Guerra, La pioggia tiepida, Rusconi, 1984, poi Maggioli, 1997, 1999
“, Polvere di sole, Bompiani, 2012 (poi in e-book formato kindle, Amazon Media)

Reportages e saggistica, eccetera:

W.Goreçki, La terra del vello d’oro, 2008, Bollati Boringhieri, Torino, 2009
W.Goreçki, Pianeta Caucaso, 2002, tr.it. Paravia - Bruno Mondadori, 2003, 2007
L. Senigalliesi, Caucaso, reportage fotografico, Mazzotta, 2006
A. Ferrari, Breve storia del Caucaso, Carocci, 2010
Ch. King (e P.Arlorio), Il miraggio della libertà, 2009, tr.it. Einaudi, Torino, 2014
G. Grossi, Guida alla musica dei Balcani e del Caucaso, Odoya library, 2016
Cl. Gugerotti, Caucaso e dintorni, Viaggio in una cristianità di frontiera, Lipa, 2012
S. Muzzatti e P.Venti, Didi Madloba: tre anni in Georgia, MediaNaonis, 2015
A. Fedeli, a cura di, Walking Georgia, Caucaso, Overland Network, luglio 2013

M.Nikolaishvili, M.Javakhidze, Cl. Debiasi, La lingua georgiana
L.Mantovani, M.Otskheli, dizionario italiano-georgiano
N.Tsertsvadze, Cl. Debiasi, T.Akhmeteli, vocabolario in due volumi: it-ge, ge-it
Khatuna Gelashvili, Speak Georgian - Phrase and Guide Book, Tbilisi, 2015


IN INGLESE:

J. Sipos, a c. di, Folk Tunes from Caucasus,  HungaroTon, 2003
T. Anderson, Bread and Ashes. A Walk Through the Mountains of Georgia, 2003, Vintage 2004
P.L. Roudik, Culture and Customs of the Caucasus, Greenwood, 2008
Th. de Waal, The Caucasus - An Introduction, Oxford U.P., 2010
O. Bullough, Let Our Fame Be Great: Journeys among the defiant people of the Caucasus, Penguin, 2010
Ll. Wilson, Four Ancient Lands: Iran, Armenia, Georgia, Azerbaigian, 2011 (e-book)
N. Brown, Completing the Trans-Caucasus Countries: Adventures and Learning in Armenia and Georgia, 2010, 2012
M. Clothier, The Girl King, a novel, Arrow, 2012
D. Goldstein, The Georgian Feast: The Vibrant Culture and Savory Food of Georgia, Univ of California Press, 2013
T. Sulakvelidze, Georgian Cuisine, HarperCollins, 2003, CreateSpace, 2013
K. Sh. Nelson, Cuisines of the Caucasus Mountains, 2007
A. Feiring, For the Love of Wine, My Odyssey Through the World’s Most Ancient Wine Culture, Potomac Books, 2016

in francese:

Guide du Routard, Forum Géorgie (http://www.routard.com/forum/georgie/229.htm )
N. Landru, Le Guide de la Géorgie, Petit Futé (petitfute.com/p134-georgie/guide-touristique/ )
N. Pelé, Voyage en Georgie, EasyVoyage ( http://www.easyvoyage.com/georgie )


venerdì 3 giugno 2016

si parte per la Georgia !

Evviva abbiamo finalmente concretizzato il viaggio di luglio, passeremo il mese girando per la Georgia, tra la catena montuosa del Caucaso e il mar Nero.

Già a fine agosto dell'estate scorsa avevamo questo progetto, che poi è naufragato per l'eccessivo caldo di agosto, e avevamo dirottato i nostri obiettivi verso la costa atlantica della Spagna, cioè Asturie, Cantabria, paesi baschi ecc. (vedi diario su questo Blog postato in settembre 2015). E già allora avevo prenotato un volo e il primo albergo a Tbilisi, che invece ho cancellato.
Poi durante la seconda metà di maggio ho ripreso le guide che avevo già comprato, e i contatti internet. Ci abbiamo messo un bel po' a decidere per la data del volo e per la scelta.
Inizialmente avevamo pensato al volo Alitalia diretto Roma-Tbilisi, la capitale della Georgia, ma poi abbiamo scoperto che da quest'anno quella tratta è finita tra i tagli dell'Alitalia dopo che l'ha acquistata la compagnia Etihad. Quindi abbiamo guardato varie altre compagnie tra cui Pegasus, la Fly Georgian Airways, e altre linee europee, ma erano tutti voli con scali disagevoli e troppo lunghi, e poi si finiva sempre con l'arrivare alle 3 o alle 4 di notte a Tbilisi, il che non ci piace. Finalmente avevamo individuato un volo da Bologna a Istanbul con un cambio e l' arrivo a Tbilisi in serata. E invece all'ultimo momento ci siamo accorti che si arrivava a Istanbul al solito aeroporto "Ataturk"(IST), ma si ripartiva verso Tbilisi da un altro nuovo aeroporto molto fuori che si chiama "Sabiha Gökçen" (SAW) ! Il che significa prendere un bus e farsi 75 km nel traffico (ma sopratutto ritirare i bagagli e rifare il check-in...). Così l'abbiamo lasciato decadere. Tutti gli altri voli da Roma, o da Francoforte, o altro, arrivavano a Tbilisi di notte. Altri voli da Roma-Fiumicino che ci andavano bene, poi avevano invece il ritorno problematico perché l'aereo atterrava a Roma a mezzanotte, quindi si sarebbe dovuto dormire a Roma e prendere un treno alla mattina dopo, o comunque fare un viaggio in treno notturno fino a Ferrara appena ritornati in Italia...
...insomma le solite difficoltà iniziali del progettare un viaggio... Ma le racconto in modo che un domani qualcuno sappia già come muoversi.

Finalmente abbiamo trovato con la compagnia di bandiera Turkish Airlines un buon volo da Venezia a Istanbul SAW con cambio in quell'aeroporto, e arrivo a Tbilisi alle 23. Ritorno con partenza alle sei e mezza del mattino e arrivo a Venezia alla una e un quarto di mezzogiorno: 330€ a/r. Prenotato. Partiremo il 30 giugno alle 12:45.

Se ci fossimo mossi un po' prima avremmo potuto trovare un buon volo a un prezzo più basso, ma oramai eravamo a meno di un mese prima della partenza. Ci sono molti siti - specchi per le allodole: ti attirano dicendo che c'è un volo per 190/200 €uro, ma poi alla fine tra tasse, servizi vari, e chissà che,  da aggiungere, si finisce con un totale di 80/100 €uro superiore, e come raccontavo il prezzo buono è spesso dovuto a voli con scali interminabili o con altri disagi come l'arrivare alle 4 di notte... (l'unica dunque è o andare in altra stagione, o prenotare con maggior anticipo, più di un mese o due prima).

Comunque per noi va bene così. Quindi abbiamo guardato in internet per prenotare la prima notte all'arrivo, e avevamo trovato una buona sistemazione in centro e l'avevamo riservata, ma poi ci siamo accorti che c'era una lunga ripida scalinata da fare per giungere dalla strada su alla Ricezione e poi di lì alle camere, e così l'abbiamo cancellata. Ora abbiamo prenotato in un albergo nel centro storico. Ci piace poter uscire dalla porta e trovarci già in situazione, e poter andare e tornare a piacimento, magari anche solo per fare un riposino quando siamo stanchi dopo una camminata e poi ri-uscire per pranzo o per cena. Abbiamo prenotato 5 notti, cioè quattro giorni, penso che sia sufficiente per vedere la capitale. Costo: camera matrimoniale per 28€ a notte in due, con la prima colazione.





Poi al momento vedremo come proseguire, iniziando dai dintorni, e andando sia in un paio di posti su a nord sul Caucaso,

che anche per le colline coi loro vigneti,
e magari fino a fare un paio di giornate al mare.
Batumi sul Mar Nero


Evviva! a fine mese si parte!
che emozione... ora mi metto a leggere sulla Georgia, e a guardare video su YouTube.

mercoledì 27 aprile 2016

interpretazione del simbolismo delle fiabe

Ho trascritto una parte di una interessante intervista a Marie-Louise von Franz che è stata messa su YouTube. 
La von Franz (1915-98) come è noto era una collaboratrice di Jung, e si è occupata molto di interpretazione delle fiabe del folklore. Ve la riporto, spero che vi interessi:


MLvF: «La psiche è strettamente connessa con il corpo fisiologico e funziona in relazione con esso. Va riconosciuto che nella chimica vi è anche un aspetto misterioso e divino. Gli egizi lo riconoscevano nella Natura, non concepivano la materia come inanimata. Tra i sogni di Pauli per es. si ritrovano molti motivi e simboli alchemici. Il significato dei materiali, della roccia, dei vegetali qual’è?… Vi sono antichi simbolismi inconsci relativi alla materia. Bisognerebbe riportarli alla luce. Non sono sciocchezze o cose prive di senso. Jung è  andato a scavare tra gli scarti della storia del mondo, e ha tirato fuori tutti quei simboli, ed ha dimostrato che essi hanno senso dal punto di vista della vita psichica.

 Non ci sono due sogni uguali non è possibile, ma ci sono dei motivi e delle strutture di base ricorrenti, Jung basa la sua ricerca su queste similitudini. Pensiamo ad es. al motivo della ricerca di qualcosa… Le chiama strutture archetipiche, i simboli là presenti consentono di conoscere meglio la psiche umana, consentono di accedere alle strutture comuni e collettive, questi simboli rimangono intatti anche nelle persone patologicamente disturbate. Il livello collettivo è -per certi versi- quello istintivo comune a tutti, quando si rimettono le persone in contatto con questo livello profondo, esse si ristabiliscono. Io per capire queste strutture ho continuato a studiare le fiabe, il che mi ha aiutato molto a comprendere i sogni dei miei pazienti. Ma l’arte di interpretare è duplice: da una parte richiede di conoscere queste strutture e simboli archetipici, ma poi vi è l’altro aspetto: come comunicarle all’altro, in modo che l’altro comprenda veramente senza insabbiarsi nell’intelletto, perché ne resti impressionato e cerchi di ritrovare il contatto con il profondo anche con la sua vita affettiva. Una funzione dei sogni è appunto di preparare gli esseri umani ad una nuova fase della vita. Nella vita ci sono sempre soglie, ad es. la pubertà, l’ingresso nella vita matrimoniale, la mezza età, il climaterio della donna, sono periodi di crisi e soglie di transizioni. 

Sono questi passaggi di fasi che fanno attraversare una crisi, le transizioni richiedono un nuovo adattamento e un nuovo modo di porsi nei confronti della vita e molte volte vengono preparati dai sogni. Gli esseri umani nel sogno ripensano la realtà attraverso modalità e forme simboliche, come ve ne sono nei miti e nelle religioni, che favoriscono certe rappresentazioni. Ogni terapia è una ingerenza, per questo amo l’approccio junghiano perché non commette ingerenze, o sono minime. Non pensiamo di cambiare o di normalizzare una persona. Se uno ha bisogno di restare nevrotico ne ha tutto il diritto, viviamo in una democrazia. Quindi noi diciamo: il suo proprio sogno -che la sua stessa anima le ha presentato- le dice per es. che lei è pigra, e che dovrebbe scrollarsela di dosso, e cercare di fare questo e quello. Nient’altro. Così noi pensiamo di educare le persone ad ascoltare la propria interiorità, nulla di più. L’idea di Jung è proprio quella del processo di individuazione per essere se stessi, diventare se stessi. Si usa spesso dire con leggerezza “la propria realizzazione”, ma in realtà quello cui ci si riferisce è la realizzazione dell’Io. Jung intendeva tutt’altro: la realizzazione del proprio tesoro profondo, delle proprie potenzialità. All’io ciò può non convenire affatto. Ma è poi quel che si sente che si dovrebbe essere perché è quel che si è. Se uno dopo l’analisi si comporta in modo più folle o disadattato, può essere che in quel modo lui è se stesso, vive il proprio destino, e così forse sarà a modo suo più umano. 
Le fiabe illustrano splendidamente la concezione degli archetipi, Jung ha detto una volta: “le fiabe forniscono l’anatomia comparata della psiche collettiva esse presentano uno accanto all’altro tutti i tipi psicologici e mostrano come funzionano”. E’ quanto di più generalmente umano vi sia perché sono state supportate da umili classi popolari per cui hanno pochi componenti coscienti, si tratta di un materiale genuino, inconscio. Le varie correnti vitali affiorano alla superfice alternativamente e si determinano vicendevolmente. Es. le relazioni dell’incoscio umano col paesaggio, qui entrerebbe in gioco la sincronicità, quindi l’intera problematica è che si tratterebbe di ricostruire una geografia dell’anima.

I sogni portano alla creatività. Se si considera che l’elemento creativo proviene dall’inconscio ed è dello stesso materiale di cui son fatti i sogni. I sogni ispirano; vi è già abbastanza documentazione per dire che poeti e artisti hanno seguito dei sogni, e che hanno sognato l’intero processo creativo. Scrittori come Rober Stevenson hanno sognato intere scene che poi hanno messo su carta (p.es in Jekyll e Hyde). Anch’io mi rendo conto che quando sogno sono creativa e che quando sono creativa faccio molti sogni. L’inconscio se ne interessa appassionatamente, se esco dal seminato o non scrivo in un certo modo, mi vengono immediatamente dei sogni negativi. Credo che -volontariamente o no- ogni persona creativa, sia creativa con il suo inconscio. »


domenica 6 marzo 2016

paesaggi fantascientifici 2 (elenchetto)

Quale viaggio più fantastico di quello dell'immaginazione che ci trasporta sino a figurarci il mondo al di là del nostro tempo, in tempi ancora a venire nel futuro?

Vi propongo un elenchetto di quelli che ritengo i films più belli o più importanti del genere fantascientifico a partire da tre-quattro degli anni 50, scartando quelli troppo tipo "spara-spara" (tipo i vari "Terminator"), o sciocchi o brutti, o quelli vecchi sui dischi volanti e la guerra coi marziani-mostri, oppure quelli troppo scemetti leggeri,  oppure per ragazzi, o tipo l'invasione degli ultracorpi, o visitors, oppure del genere ho sposato una aliena o le ragazze della Terra sono facili, o simili, e ho escluso anche molti del genere catastrofistico-apocalittici (magari anche tecnicamente ben fatti come "Deep Impact" del '98 o "The Day After Tomorrow - l'alba del giorno dopo" del 2004, o "Solar Attack" ecc.).
Si potrebbe cominciare da "Viaggio nella Luna" del 1902 ma allora l'elenco diverrebbe una noiosa lista di storia del cinematografo, oppure si potrebbe partire dagli anni Cinquanta, da "Uomini sulla Luna" del 1950 ispirato a un racconto di Robert Heinlein, o sull'esplorazione di Marte in "La conquista dello spazio" del 1955, o "Dalla Terra alla Luna" del 1958, ispirato dal famoso romanzo di Jules Verne, ... e anche così sarebbe eccessivo (e poi abbondavano i filmoni hollywoodiani sui marziani e i dischi volanti, ecc.). 
Quindi una volta reso omaggio a "Il pianeta proibito", e a "La macchina del Tempo", diciamo che inizia dal 1966 in poi, insomma buoni film FS "autentici":


ELENCO FILM DI FANTASCIENZA

preceduto da "Viaggio attraverso l’impossibile" (1904) e "Metropolis" (1927), in poi:

1.      
1951
Ultimatum alla Terra (1951)
2.      
1953
Destinazione Terra, It came from outer space (1953) tratto da Bradbury
3.      
1954
Ventimila leghe sotto i mari (1954) della Disney, tratto da J.Verne
4.      
1956
Il pianeta proibito (1956)
5.      
1960
L’uomo che visse nel futuro - La macchina del tempo (1960) da Wells
6.      
1966
Farnheit 451 (1966)
7.      
Viaggio allucinante, Fantastic Voyage (1966) da Asimov
8.      
1968
Anno 2118 progetto x (1968)
9.      
Il pianeta delle scimmie (1968)
10.   
2001 -Odissea nello spazio (1968)
11.   
1969
L’uomo illustrato (1969) episodi con Rod Steiger, da Bradbury
12.   
1970
L’altra faccia del pianeta delle scimmie (1970)
13.   
1971
Andromeda (1971) da Crichton
14.   
L'uomo che fuggì dal futuro (1971)
15.   
1972
Solaris (1972) di Tarkovskij
16.   
1973
Westworld il mondo dei robot (1973) da Crichton
17.   
1974
L’uomo-terminale, The Terminal (1974) da Crichton
18.   
1976
La fuga di Logan (1976)
19.   
L’uomo che cadde sulla Terra (1976)
20.   
1977
Incontri ravvicinati del Terzo Tipo (1977)
21.   
Star Wars (1977) di Lucas
22.   
1978
Capricorn One (1978) fantapolitico
23.   
1979
Stalker (1979) di Tarkovskij
24.   
Alien (1979) thriller horror
25.   
The Black Hole (1979) film Disney
26.   
1980
Stati di allucinazione Altered States (1980) thriller di Ken Russell
27.   
Cronache marziane (1980)
28.   
1982
Blade Runner (1982) di R.Scott ispirato da Ph.Dick
29.   
ET l’extraterrestre (1982)
30.   
Tron (1982) della Disney
31.   
1983
Ai confini della realtà, Twilight Zone (1983) episodi, horror
32.   
Wargames (1983)
33.   
1984
Philadelphia Experiment (1984)
34.   
Dune (1984)
35.   
2010 l’anno del contatto (1984)
36.   
È pericoloso sporgersi (1984)
37.   
1985
Back to the Future ritorno al futuro (1985)
38.   
Brazil (1985)
39.   
Cocoon l’energia dell’universo (1985)
40.   
1986
La mosca (1986)
41.   
Star Trek Rotta verso la Terra (1986)
42.   
Cortocircuito, noto anche come: Number 5 (1986)
43.   
1987
Salto nel buio (1987) di Spielberg, ispirato da Asimov
44.   
1988
Cortocircuito 2, noto anche come: Johnny 5 (1988) sequel
45.   
1989
Abyss(1989)
46.   
1990
Atto di forza (1990) da Ph.Dick
47.   
1993
Jurassic Park (1993) di Spielberg, da Crichton
48.   
1994
Stargate la porta delle stelle (1994)
49.   
Terminator (1994)
50.   
1995
L’esercito delle 12 scimmie (1995)
51.   
Johnny Mnemonic (1995)
52.   
Screamers urla dallo spazio (1995) da Ph.Dick
53.   
Apollo 13 (1995) di Ron Howard
54.   
Waterworld (1995) post-apocalittico
55.   
1996
Independence Day (1996)
56.   
Viaggio allucinante, Fantastic Voyage (1996) da Asimov, remake
57.   
1997
Nirvana (1997) di Salvatores
58.   
Cube (1997)
59.   
Contact (1997)
60.   
Il quinto elemento (1997) di Besson
61.   
Fuga da New York (1997)
62.   
Gattaca la porta dell’universo (1997)
63.   
Il mondo perduto The lost World (1997) sequel di Jurassic Park, da Crichton e C.Doyle
64.   
Men in Black (1997)
65.   
1998
Sfera (1998) da Crichton
66.   
Armageddon (1998) film d’azione
67.   
Truman Shaw (1998) da Ph.Dick
68.   
Pleasantville (1998)
69.   
Vi presento Joe Black (1998)
70.   
Dark City (1998)
71.   
Pi π il teorema del delirio (1998) di Aronovfsky
72.   
1999
Matrix (1999)
73.   
eXistenZ (1999)
74.   
L’uomo bicentenario (1999) da Asomov
75.   
La moglie dell’astronauta (1999) thriller
76.   
Il 13° piano (1999)
77.   
Essere John Malkovich (1999)
78.   
2000
Space Cowboys (2000) di Clint Eastwood
79.   
The Cell (2000)
80.   
Pianeta rosso (2000)
81.   
Mission to Mars (2000)
82.   
L’uomo senza ombra (2000)
83.   
Faccia a faccia, The Kid (2000)
84.   
Frequency, il futuro è in ascolto (2000)
85.   
2001
A.I. intelligenza artificiale (2001) Spielberg
86.   
Final Fantasy (2001) cartone 
87.   
Kate e Leopold (2001)
88.   
Donnie Darko (2001)
89.   
Vanilla Sky (2001)
90.   
Avalon (2001)
91.   
Impostor (2001) da Ph.Dick
92.   
2002
K-Pax da un altro mondo (2002)
93.   
The Time Machine (2002) da Wells, remake del film del ’60
94.   
Signs (2002)
95.   
Minority Report (2002) di Spielberg, da Ph.Dick
96.   
2003
Timeline - ai confini del tempo (2003) da Crichton
97.   
Paycheck (2003) da Ph.Dick
98.   
2004
The Butterfly Effect (2004) da Bradbury
99.   
Io Robot (2004) da Asimov
100.        
Primer (2004)
101.        
2005
The Island (2005) thriller da Ph.Dick
102.        
Il risveglio del tuono (2005) da Bradbury
103.        
The jacket (2005)
104.        
Final Fantasy VII: Advent Children, Complete (2005) giapp. con sottotitoli in it. (2009)
105.        
Serenity (2005)
106.        
2006
I figli degli uomini (2006)
107.        
Déjà-vu, corsa contro il tempo (2006)
108.        
A scanner darkly, un oscuro scrutare (2006) da Ph.Dick
109.        
The Fountain l’abero della vita (2006) di Aronofsky
110.        
La casa sul lago del tempo (2006)
111.        
2007
Un’altra giovinezza (2007)
112.        
The Astronaut Farmer (2007)
113.        
Next (2007)
114.        
2008
Wall-E (2008) cartone
115.        
Stargate Continuum (2008)
116.        
Eagle Eye (2008) ispirato da Asimov
117.        
Ultimatum alla Terra (2008) remake del film del ’51
118.        
Deep Impact (2008) catastrofico prodotto da Spielberg
119.        
2009
Planet of the Apes, il pianeta delle scimmie (2009)
120.        
The Time Traveler’s Wife, Un amore all’improvviso (2009)
121.        
Avatar (2009)
122.        
Moon (2009)
123.        
District 9 (2009)
124.        
Il mondo dei replicanti Surrogates (2009)
125.        
Splice (2009)
126.        
Pandorum l’universo parallelo (2009) thriller
127.        
Mr Nobody (2009)
128.        
Segnali dal futuro (2009)
129.        
2010
Radio Free Albemuth (2010) da Ph.Dick
130.        
Codice Genesi (2010)
131.        
Tron - the Legacy (2010) della Disney
132.        
Inception (2010) da Ph.Dick
133.        
Non lasciarmi - Never Let Me Go (2010)
134.        
2011
La cosa (2011), remake del film dell’ 1982
135.        
Cowboys & Aliens (2011) fantawestern
136.        
Super 8 (2011)
137.        
I guardiani del destino (2011) da Ph.Dick
138.        
In Time (2011)
139.        
Source code (2011)
140.        
An Other Earth (2011)
141.        
Milo (2011) cartone della Disney
142.        
Lanterna Verde (2011) film da un fumetto
143.        
Apollo 18 (2011) film horror
144.        
2012
Prometheus (2012) prequel di Alien
145.        
Cloud Atlas (2012)
146.        
2013
Coherence, oltre lo spazio-tempo (2013) thriller
147.        
Oblivion (2013)
148.        
Gravity (2013)
149.        
Elysium (2013)
150.        
Plus One (2013)
151.        
Upside-down (2013)
152.        
The Zero Theorem (2013)
153.        
Looper (2013)
154.        
The Congress (2013) da Stanislav Lem
155.        
Europa Report (2013)
156.        
Snowpiercer (2013)
157.        
After Earth (2013) con Will Smith e suo figlio, non mi è piaciuto
158.        
2014
Predestination (2014) thriller da Heinlein
159.        
Jupiter (2014)
160.        
Her - Lei (2014)
161.        
Interstellar ai confini della galassia (2014)
162.        
Giver il mondo di Jonas (2014)
163.        
Automata (2014) spagnolo
164.        
Project Almanac - benvenuti a ieri (2014) su un gruppo di giovani amici
165.        
Earth to Echo (2014) per ragazzi
166.        
Air, custodi del sonno (2014)
167.        
Index Zero (2014) film italiano sui profughi
168.        
Adech (2014) italiano su medicina del futuro
169.        
Foto dal futuro Time Lapse (2014) foto di 24h dopo
170.        
2015
Sopravvissuto - The Martian (2015)
171.        
Tomorrowland (2015)
172.        
Star Wars: il risveglio della Forza (2015)
173.        
Humandroid - Chappie (2015)
174.        
The prototype (2015)
175.        
The lobster (2015)
176.        
The Whispering Star (2015) giap sottotitoli inglese
177.        
Tomorrowland- Il mondo di domani (2015)
178.        
Z for Zachariah (2015) in inglese

(ringrazio l'amico Andrea Ansaloni per aver messo bene in ordine l'elenco, suggerendo alcune aggiunte)