mercoledì 30 ottobre 2013

Bali 25 (Tanah Lot)

sèguito di venerdì 27, ventiquattresimo giorno  (Tanah Lot)

Infine arriviamo all'albergo a Tanah Lot. Sembra un albergo che dev'essere stato un bell'hotel vent'anni fa, e ora è stato riattato. Si chiama "Dewi Sintà", la camera, in cui aggiungono un letto singolo, ci costa quasi 23€ con le tre colazioni e tasse comprese. E' un po' particolare, molto orientale per il mobilio pesante e per i bagni (chiusi) in marmino, o granito verdino/giallognolo. Non è tanto grande, ci sono solo 20 camere. Ma è un bell'albergo, con suo ristorante, giardino, piscina, spa. E' sparso su un'area di un terrazzamento in discesa, vicinissimo all'entrata alla zona del tempio. Ed è uno dei soli tre alberghi di Tanah Lot. Ci fermiamo per tre giorni. (www.dewisinta.com)
Andiamo subito a vedere il tempio Pura Daya Tarik Wisata e il mare (il biglietto d'ingresso, che si paga una volta sola, costa 30 mila per noi stranieri -cioè un €uro e 80- e 10 mila per gli indonesiani...). Bisogna percorrere una sorta di viale costellato da bancarelle e negozietti.





Il famosissimo tempio è proprio sull'acqua, in una penisoletta (tanah lot significa terra in mare) contro cui si infrangono le ondone dell'oceano. C'è un casino di gente come sin'ora non avevamo visto mai, balinesi, indonesiani, asiatici vari, essendo giorno festivo e weekend, e anche degli occidentali.
E' un luogo veramente magico e la natura del posto è veramente straordinaria e di forte impatto. Ci può anche essere quanta gente vuole ma lo spettacolo che da la natura non cambia ed è eccezionale. Impressionante l'oceano indiano, il Samudera hindià, a perdita d'occhio (basti solo pensare che di fronte a noi ad angolo retto con la costa, non c'è più nulla da qui che è l'equatore fino al polo sud...), e le grandi onde che si infrangono maestose ...



Molte delle venditrici ambulanti sono bambine (che propongono fermagli per i capelli, o fiori di plastica, ...). Veniamo gentilmente fermati da un gruppetto di ragazze che sono studentesse di 17 anni, che ci vorrebbero fare una intervista per la scuola. Sono praticanti future guide turistiche. Carine.






Fra poco ci sarà il "rito" del tramonto sull'orizzonte. Restiamo, ammaliati dalla potenza delle acque, ad aspettare il momento magico dell' "inabissamento" di Surya.



Inoltre ci sono nell'area ancora altri tre o quattro templi minori, oltre a quello più antico e famoso del 1408, come Puri Kediri, dove si conserva una reliquia, il kris (o keris) di Nirartha, e poi il tempio un po' più lontano, il Pakendungan.

Finito il tramonto ci riposiamo bevendoci il liquido di un cocco fresco che ci hanno aperto al momento.

Poi al bar-ristorante del Dewi Sinta ceniamo molto più presto del nostro solito perché accettano l'ultima ordinazione solo se fatta entro le 8pm). Dal menù scelgo una crema di mais e una teak al pepe nero. Ci sono più o meno sempre le stesse cose. Certi menù completi, cioè con tanti assaggino, vengono serviti nei tradizionali baskets. Ghi e AL prendono soto ayam, una soup di pollo con verdure,

e i jaffles, che sono dei triangolini di toast farciti. La zuppa soto ayam, molto diffusa, non è da confondere con i Saté Ayam che sono degli spiedini di pollo con peanuts sauce.
La ricetta della zuppa di pollo balinese è questa (dalla già citata rivista "Gili Life", n.03, september 2013, p.64, ma ripresa su: www.bigfood.it):


INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
- 1 pollo disossato e tagliato a - tocchetti
- 400 gr di cavolo bianco
- 4 patate
- 2 cipolle
- 2 coste di sedano
- 2 spicchi d'aglio
- 4 uova sode
- 1 limone
- qualche mandorla sgusciata
- ½ cucchiaino di coriandolo in polvere
- ½ cucchiaino di curcuma in polvere
- ½ cucchiaino di zenzero in polvere
- 2 dl d'acqua
- 1 foglia di limone
- qualche stelo di erba cipollina
- 2 cucchiai d'olio
- sale

1.Sbucciate una cipolla, l'aglio e tritateli con le mandorle, unitevi le spezie e mescolate per bene. Scaldate l'olio in un tegame e rosolatevi il composto. Poi bagnate con l'acqua e aggiungete il pollo pulito.
2.Insaporite con una presa di sale e cospargete d'erba cipollina tritata; unite anche la foglia di limone. Cuocete per 40 min. su fiamma moderata. Intanto, lavate il cavolo e tagliatelo finemente a striscioline, poi sbollentatelo, scolatelo e tenetelo da parte fino al momento dell'utilizzo.
3.Spazzolate le patate e lessatele in poca acqua salata a pressione per una ventina di minuti. Poi scolatele e affettatele sottilmente. Mondate il sedano e affettatelo finemente. Sbucciate anche l'altra cipolla e affettatela; fatela soffriggere in poco olio.
4.Ultimata la cottura del pollo, tagliatelo a pezzettini e distribuiteli in 4 ciotoline individuali; unite un po' del cavolo, qualche fettina di patata, un uovo sodo a spicchietti, il sedano e coprite con il brodo filtrato di cottura. Cospargetevi sopra qualche anello di cipolla soffritta. Portate subito in tavola.



Andiamo a letto prestissimo.

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