lunedì 18 settembre 2017

Viaggio in Etiopia - 11 (dal mercato indigeno di Dimeka, 2)

ecco altre foto dal mercato di Dimeka:

va al mercato con contenitori di burro

anche questa

ma è davvero burro? sotto della carta stagnola?

 ci sono poi uova e verdure
 diamo in cambio del disturbo, una saponetta
verdura e granaglie

contenitori di scorza di zucche secche (calabasse) o in ceramica

erbe secche






 parcheggio mezzi di trasporto

 riunioni Banna

 calotta portapenne (da una foto- manifesto)

decorazioni capigliatura
pettinatura uomo Banna

donna Hamer: boccoli impastati con argilla e grasso animale


donna Hamer sposata (con il laccio di metallo chiuso al collo)


ogni etnia ha la sua acconciatura





ragazza Hamer: capigliatura da nubile

dalla parrucchiera... (da una foto- manifesto)

Le differenti tecniche di acconciatura dei capelli sono molto importanti in etnografia, dato che la preparazione richiede tempo, attenzione, e capacità specifiche. Ci sono varie fasi per ottenere l'obiettivo finale. Ci sono poi varianti tra nubili e maritate, poiché l'acconciatura è parte significativa della presentazione di sé e della riconoscibilità. Ci sono varianti anche da villaggio a villaggio, oltre che da un popolo all'altro, e dal fatto che sia gente vicina o che proviene da più lontano. Le pettinature sono frutto di abilità che vengono tramandate di donna in donna sin da molto giovani.
Di solito sono piuttosto elaborate e non facili.

 donna hamer sposata (con il cappio di metallo, sigillato)

 le gonne di pelle delle Hamer







donna hamer "moderna"



una già sposata e una nubile




una ubriaca


l'area souvenirs per turisti
c' erano anche delle maschere che però non abbiamo mai visto in altre occasioni nei villaggi visitati

da una foto - manifesto

Certi vengono da molto lontano, e devono farsi due giorni di cammino per raggiungere il mercato, per cui fanno una sosta a metà percorso, in qualche luogo protetto, forse sotto un grande albero, dove fanno un fuoco, prendono forse un piccolo spuntino, e bevono birra, e chiacchierano, magari cantano, o raccontano qualcosa. All'alba seguente riprendono il cammino con il loro carico.

Su questi tradizionali momenti e luoghi di socializzazione cfr. tra gli altri per es. questo "classico" studio di Paul Julien, del 1958, riferito però ad altre popolazioni, più a sud-ovest:


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