giovedì 24 novembre 2011

viaggio in Sudafrica nell'agosto 2008 (2)

VIAGGIO IN SUDAFRICA,  2
Siamo partiti per un magnifico viaggione per tutto il mese di agosto 2008 in Sudafrica, e là c'è una natura di una bellezza incantevole. 
Siamo stati prima a Cape Town e girando nei suoi dintorni (stupendi) e, oltre ad un paio di gg di pioggia invernale e di freddino, abbiamo avuto un bel sole "di marzo", e abbiamo visto i pinguini, le foche, e le balene... 
Poi con un volo interno low-cost siamo andati a Durban (nello stato del Kwazulu-Natal) e siamo stati in costume da bagno sulla spiaggiona ad ammirare i surfisti, e di lì abbiamo affittato un auto robusta e abbiamo iniziato il nostro grande giro (ma il Sudafrica è grandissimo e ne abbiamo girato soltanto una parte), non solo nei dintorni (e-Thekwini), ma siamo stati due-tre gg. a Eshowe in una pensioncina casalinga di una signora boera, abbiamo fatto bird-watching in una foresta dove hanno costruito una passerella di legno di un paio di km per cui cammini a dieci metri d'altezza; e quindi siamo andati in giro nella zona visitando il territorio storico del Regno degli zulu (lo Zululand), e poi un grande parco naturale e faunistico (il favoloso Hluhluhue-Umfolozi), dove abbiamo visto tanti begli animaloni e animaletti, e villaggi ecc. 
Quindi siamo stati 4 gg nel Regno indipendente dello Swaziland, dove pure siamo stati con la nostra auto in parchi naturali e faunistici, che ci è piaciuto molto (bottegucce, ristorantini, esposizioni...ecc.). 
Poi siamo andati nello Mpumalanga (il paese dell'alba) nell'immenso Kruger Park che abbiamo girato (solo in minima parte, è più grande di una regione italiana) con la nostra auto. E poi nel terzo canyon del mondo, con cascate e panorami mozzafiato, e lì abbiamo fatto anche alcune attività divertenti accompagnati (abbiamo girato nella foresta per un paio d'ore con delle potenti specie di go-kart 4 ruote, i quads; michele ha fatto una avventurosa discesa di un fiume in una specie di kayak, e poi ha fatto anche un sentiero con attraversamento fiumi con la "funivia a mano"). Insomma tante cose, e infine siamo stati un paio di gg a Pretoria (ora ridenominata Tshwane) nello stato del Gauteng. 
Certo, il viaggio è stato impegnativo abbiamo fatto molti km in auto, e ogni giorno era denso di obiettivi e cose da fare e da vedere. Siamo stati in alcuni villaggi di cultura tradizionale un po' del tipo dei nostri musei della civiltà contadina, dove ti mostrano come si viveva una volta, quale era la cultura materiale e spirituale tradizionale, e abbiamo assistito a affascinanti e emozionanti danze, in questo modo abbiamo imparato anche un pochino della storia e della particolare caratteristica di alcuni popoli locali, in particolare gli zulu e i swazi, ma anche un po' i bantu e gli n'debele (quelli con le donne che portano i cerchi al collo). 
Mi sembrava di riandare ai primordi, agli esordi della civiltà. Che ritmi, che compartecipazione nei loro canti, e nella imitazione di gesti e suoni degli animali e della natura..! Anche abbiamo visto interessanti musei antropologici e etnografici (in particolare quello a CapeTown e quello dell'ex-Transvaal a Pretoria). Quindi non solo natura, e animali nei parchi da safari, ma anche cultura. Abbiamo sentito tanta musica locale tradizionale, e ammirato tanti bellissimi oggetti delle culture di un tempo, ma anche oggetti artistici e di artigianato di squisita fattura. E abbiamo incontrato e chiacchierato con tanta gente. Turisti proprio pochi (tranne che nei parchi), tutti solo intruppati in gruppi organizzati di agenzia con i loro pullman, e viaggiatori liberi per proprio conto non ce n'erano quasi per nulla.

(segue nella prossima puntata)

1 commento:

  1. io invece su quel viaggio per ora ho solo scritto questo post
    http://viaggiguerrieracercatrice.blogspot.com/2011/11/appunti-sullo-swaziland-e-il-principe.html
    sul sovrano swazi visto attraverso il cinema

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